Nei prossimi cinque anni, chi assumerà la leadership nel mercato globale della videosorveglianza CCTV intelligente?
Dall'inizio della pandemia nel 2020, il settore della sicurezza intelligente si è trovato ad affrontare una moltitudine di incertezze e sfide. Problematiche come gli squilibri nella catena di approvvigionamento, le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime e la carenza di chip hanno avvolto il settore nell'ambiguità. Tuttavia, nonostante queste complessità, sono stati compiuti progressi significativi nella tecnologia dell'intelligenza artificiale (IA), spingendo diverse nazioni e governi a dare priorità alla sua importanza strategica.
Negli ultimi anni si è assistito a una rapida evoluzione della tecnologia AI, con le nazioni che ne stanno sempre più enfatizzando l'integrazione in diversi settori. In particolare, la Cina si è affermata come leader nell'adozione dell'AI, vantando un vantaggio sostanziale nella penetrazione del front-end intelligente su scala globale.
Gli ultimi dati indicano che entro il 2020 il tasso di penetrazione delle telecamere di rete AI in tutto il mondo ha superato il 15%, con la Cina che si avvicina al 19%. Le proiezioni suggeriscono un aumento sostanziale della penetrazione globale delle telecamere AI entro il 2025, con un tasso di penetrazione stimato del 64% a livello globale e del 72% in Cina. Ciò sottolinea il significativo vantaggio della Cina nella penetrazione e nell'accettazione dell'IA a livello mondiale.
I progressi nell'intelligenza front-end stanno accelerando, facilitando diversi scenari applicativi.
In passato, limitate dalla potenza di calcolo e dai costi, le telecamere front-end potevano eseguire solo compiti rudimentali come il riconoscimento di oggetti. Tuttavia, con l'aumento esponenziale della potenza di calcolo e la riduzione dei costi, i dispositivi front-end possono ora affrontare compiti più complessi come la strutturazione di video e il miglioramento delle immagini.
Il tasso di penetrazione dei sistemi back-end intelligenti continua a crescere, con la Cina in testa alle tendenze globali.
L'adozione dell'intelligenza back-end è in aumento, con la Cina in testa. Nel 2020, le spedizioni globali di dispositivi back-end hanno raggiunto i 21 milioni di unità, con dispositivi intelligenti che ne rappresentavano il 10% e la Cina che ne rappresentava il 16%. Entro il 2025, si prevede che la penetrazione globale dell'intelligenza artificiale nel segmento finale raggiungerà il 39%, con la Cina che dovrebbe conquistarne il 53%.
La crescita esponenziale dei dati ha catalizzato lo sviluppo di uffici intermedi di sicurezza.
La proliferazione di dispositivi front-end e back-end intelligenti ha generato un'enorme quantità di dati strutturati e non strutturati, rendendo necessaria l'istituzione di solidi centri di sicurezza. Massimizzare l'utilità di questi dati ed estrarne il valore sottostante rappresenta una sfida significativa per i centri di sicurezza.
I modelli di investimento nei vari settori riflettono il ritmo accelerato dello sviluppo delle infrastrutture intelligenti.
Le soluzioni intelligenti vengono sempre più implementate in diversi settori: città, trasporti, pubblica amministrazione, commercio, finanza e istruzione stanno assistendo a ingenti investimenti in infrastrutture di sicurezza intelligenti.
La videosorveglianza intelligente sta dando potere a tutti i settori industriali.
I governi di tutto il mondo stanno promuovendo attivamente la digitalizzazione delle città, catalizzando iniziative come progetti per città sicure e smart city. Questo sforzo congiunto sta promuovendo l'avanzamento dei sistemi di sicurezza intelligenti nei contesti urbani.
Riepilogo
L'evoluzione della videosorveglianza CCTV intelligente è caratterizzata da livelli di intelligence sempre più elevati e da tassi di penetrazione crescenti di apparecchiature intelligenti. Con la Cina in testa, il Paese è destinato a dominare il panorama globale della videosorveglianza intelligente, segnando un significativo passaggio verso un'era definita da soluzioni di sicurezza intelligenti.
